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Collocamenti a riposo Dirigenti Scolastici

Pubblicato il decreto prot. AOODRCA. N. 1545 del 27/02/2014 inerente al collocamento a riposo dei Dirigenti Scolastici dal 01/09/2014.

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Dirigenti scolastici: retribuzione accessoria

Nota UIL-CISL-SNALS
Roma, 6 marzo 2014

Area V: vertenza retribuzione accessoria. Senato approva o.d.g. favorevole ai dirigenti scolastici

Il Governo, in sede di conversione in legge da parte del Senato della Repubblica del D.L. n. 3/2014, ha fatto proprio l’ordine del giorno G1.23 (Giorgi, Idem, Tocci, Pezzopane) con il quale si impegna a reintegrare con l’importo derivante dalle RIA dei dirigenti cessati dal servizio la riduzione delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio dei dirigenti scolastici.

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Collocamenti a riposo Dirigenti Scolastici

Pubblicato il decreto prot. AOODRCA. N. 1545 del 27/02/2014 inerente al collocamento a riposo dei Dirigenti Scolastici dal 01/09/2014.

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SCIOPERO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI | MANIFESTAZIONE A ROMA

Crescono le responsabilità, diminuiscono le risorse
I presidi: “Non si può continuare con la logica dei tagli senza nessuna logica funzionale”

 

Rosa Cirillo, Area V Uil Scuola: “ Il nostro lavoro prevede rapporti con 12 enti diversi per finalità e funzione: previdenziali, assistenziali, del lavoro e dell’economia. Abbiamo responsabilità verso alunni, insegnanti, personale Ata.
E’ ora di mettere ordine nelle norme che mirano solo al risparmio e creano ingiuste disparità di trattamento.

Responsabilità e competenze aumentate nel tempo a cui non corrispondono riconoscimenti professionali adeguati. A manifestare oggi, davanti al ministero della Pubblica Istruzione in viale Trastevere a Roma, sono i dirigenti scolastici giunti da tutta Italia.

 La dirigenza scolastica non è in nessun modo equiparata alle altre dirigenze – spiega Rosa Cirillo, segretaria nazionale dell’area V della Uil Scuola.  Spesso non si considera – continua - che un dirigente scolastico mantiene rapporti obbligatori, con la possibilità di essere multato se non vengono rispettati dei criteri e delle scadenze, con almeno 12 enti differenti per finalità e funzione (Inps - ex gestione Inpdap – Inail - Agenzie delle Entrate - Ragioneria territoriale dello Stato - Rilevazioni statistiche - Uffici di collocamento – ASL - Consip - Revisori dei conti - Autorità di gestione - Avvocatura dello Stato - Giudici del lavoro).

Inoltre ha la gestione di più di una struttura scolastica, ha in media più di mille alunni, più di 100 docenti, più di 30 persone del personale ATA. Ha obblighi di trasparenza ed è garante della privacy. Mantiene rapporti sindacali e normativamente è ritenuto alla pari del datore di lavoro, quindi responsabile anche di anomalia che autonomamente non può risolvere.
E l’elenco potrebbe continuare – spiega Rosa Cirillo – riprendendo le ragioni di questa giornata di sciopero. 

Che la misura fosse colma era chiaro da tempo – spiega la responsabile dell’area V della Uil Scuola.
Le ragioni? Responsabilità e oneri che sempre di più ricadono sulle istituzioni scolastiche, utilizzate come parafulmini di problematiche più ampie insolute. 

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è il blocco dei contratti regionali, conseguenza immediata del blocco del Fondo Unico Nazionale.  Fondo che raccoglie le somme, la parte variabile dello stipendio dei dirigenti.
L’ufficio centrale di bilancio ha inteso che le retribuzioni dei dirigenti dovessero subire un taglio mensile di 150 fino a 200 euro mensili, decurtando dal fondo somme già precedentemente individuate, accantonate, e per le quali si era  firmato un contratto nazionale alla presenza dell’amministrazione e dei sindacati rappresentativi della categoria. Una riduzione che non risponde a nessuna logica funzionale.

SCIOPERO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI DEL 14 FEBBRAIO 2014

Le organizzazioni sindacali di categoria CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal hanno proclamato uno sciopero dei dirigenti scolastici per l’intera giornata del 14 febbraio. Lo sciopero è motivato “dalle insufficienti risposte fornite dall’Amministrazione dell’Istruzione alle richieste contenute nella nota del 14 gennaio 2014, con la quale veniva proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Area V della dirigenza scolastica, considerando che allo stato dei fatti non sono state fornite solide garanzie circa la concreta prospettiva di dare immediato corso ai contratti integrativi regionali per la retribuzione di posizione e di risultato per l’a. s. 2012/2013”.         

PROCEDURA DI ADESIONE  

Il dirigente scolastico 
• comunica al direttore regionale la propria adesione; 
• comunica al personale docente e ATA la sua adesione allo sciopero e che, in sua assenza, le funzioni del dirigente aventi caratteri di essenzialità e di urgenza saranno svolte, nell’ordine, dal collaboratore con delega a sostituire il dirigente scolastico, da un altro collaboratore o dal docente in servizio più anziano di età;
• richiama, nella stessa comunicazione di adesione allo sciopero, che il docente che lo sostituisce dovrà farsi carico di inviare, nei tempi indicati dal MIUR, la comunicazione dell’adesione del dirigente allo sciopero

PROCLAMAZIONE SCIOPERO AREA V

Roma 22 gennaio 2014   

Ministero della Pubblica Istruzione Gabinetto
Viale Trastevere 76 a
00153 Roma 

Dipartimento della Funzione Pubblica
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Gabinetto
Corso Vittorio Emanuele II, 118
Palazzo Vidoni
00186 Roma

Commissione di Garanzia per l’Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali
Piazza del Gesù, 46
00186 Roma

 

Oggetto: Proclamazione dello sciopero nazionale dell’Area V della dirigenza scolastica, per il giorno 14 febbraio 2014.

 Le scriventi Organizzazioni sindacali, preso atto dell’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito in data 21 e 22 gennaio 2014 con l’apposito Organismo nazionale collegiale costituito presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, comunica la proclamazione dello sciopero nazionale del personale dell’Area V della dirigenza scolastica, con le seguenti modalità:

 Sciopero per l’intera giornata del giorno 14 febbraio 2014

 Lo sciopero è motivato dalle insufficienti risposte fornite dall’Amministrazione dell’Istruzione alle richieste contenute nella nota del 14 gennaio 2014, con la quale veniva proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Area V della dirigenza scolastica, considerando che allo stato dei fatti non sono state fornite solide garanzie circa la concreta prospettiva di dare immediato corso ai contratti integrativi regionali per la retribuzione di posizione e di risultato per l’a.s. 2012/2013, sulla base della quantificazione del Fondo Unico Nazionale determinata dal MIUR e comunicata alle OO.SS. nel corso dell’informativa alle OO.SS. resa il 20 dicembre 2012.

Distinti saluti.

    CISL SCUOLA                                 UIL SCUOLA                                  SNALS  CONFSAL

Francesco Scrima                             Massimo Di Menna                             Marco Paolo Nigi

                                              

Proclamato lo stato di agitazione del personale dell’area V

 Prot. n. 40 Roma, 14 gennaio 2014

                                                                       Ministero dell’Istruzione,  Università e Ricerca
                                                                       Capo di Gabinetto - Ufficio Relazioni Sindacali
                                                                       Dipartimento della Funzione Pubblica
                                                                       Presidenza del Consiglio dei Ministri
                                                                       Capo di Gabinetto - Ufficio Relazioni Sindacali

 Oggetto: proclamazione dello stato di agitazione del personale dell’Area V della dirigenza scolastica e richiesta esperimento procedura di conciliazione.

 Con nota prot. n. 1362 del 20 dicembre 2013, le scriventi Organizzazioni Sindacali - rappresentative del Comparto Scuola e dell’Area V, Dirigenti Scolastici - chiedevano al Ministro dell’Istruzione un autorevole e decisivo intervento politico nei confronti del Ministro dell’Economia al fine di dirimere l’accertata difformità di posizioni in merito alla determinazione della consistenza del Fondo Unico Nazionale per la retribuzione accessoria dei Dirigenti Scolastici per l’a.s. 2012/13, sollecitando, nel contempo, la riattivazione dei relativi contratti integrativi regionali sospesi a seguito dei rilievi avanzati dall’UCB presso il MIUR.

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AREA V: UIL, CISL E SNALS SCRIVONO ALLA MINISTRA CARROZZA SUL FONDO UNICO NAZIONALE

Prot. 1362 Roma 20 dicembre 2013                         Al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca  On. Maria Chiara Carrozza    

 Le scriventi OO.SS. rappresentative del Comparto Scuola e dell’Area V –Dirigenti Scolastici- venuti formalmente a conoscenza, in sede di informativa resa dall’Amministrazione alle OO.SS. rappresentative, del carteggio intercorso tra la Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio di codesto Ministero e l’UCB presso il MIUR circa la determinazione del fondo unico nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato dei Dirigenti dell’Area V, da ripartire tra gli Uffici Scolastici Regionali, esprimono il proprio netto dissenso per la posizione assunta dall’UCB “…di non poter assentire all’ ulteriore corso dei contratti collettivi integrativi allo stato proposti dagli UU.SS.RR per l’a.s. 2012/2013.

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Perequazione interna Dirigenti scolastici

La UIL Scuola,  Dipartimento dei dirigenti scolastici, ha deciso di avviare le procedure giudiziali, intese ad ottenere la perequazione interna per tutti i dirigenti che hanno maturato l’incarico a tempo indeterminato con i concorsi indetti con DD.MM. del 2004 e del 2011.

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Incompatibilità dirigenti scolastici

Nota 7704  del 25.7.2013
La comunicazione del MIUR

Dirigenti scolastici

Conferimento e mutamento di incarico: Come si applica la legge 104

MIUR Nota n.6435 del 25 giugno2013